Il vero pesto si fa così

La prima ricetta scritta del Pesto alla genovese risale alla metà dell’800, e da allora, salvo sbrigative profanazione nella tecnica d’esecuzione non è cambiata.

Secondo il Consorzio del Pesto Genovese solo la dicitura “Pesto Genovese” indica l’autentica ricetta del pesto tradizionale con i sette ingredienti contemplati dal Consorzio e garanti di un antico retaggio regionale quali; basilico genovese DOP, olio extravergine di oliva (possibilmente della Riviera Ligure), Parmigiano Reggiano (con variante Grana Padano), Pecorino, pinoli, aglio, sale.

Per fare il vero Pesto genovese occorrono un mortaio di marmo, un pestello di legno, diligenza e tanta pazienza. Per le nostre nonne erano gesti semplici, destati dall’esperienza e dalla praticità. Oggi, forse per mancanza di tempo, si usa il frullatore, ma la migliore soluzione è quella “all’antica”. pestom

Per non dimenticare e valorizzare le antiche tradizioni il 13 settembre l’Associazione “Amici delle Olive” è lieta di invitare tutti gli interessati ad una dimostrazione di pesto fatto al mortaio, presso l’azienda Agricola Santa Barbara di Nozarego, Santa Margherita.

Nell’incontro si potrà assistere all’esecuzione del pesto, i passaggi e le tecniche che portano al risultato di una salsa densa e cremosa, non troppo compatta, dove ogni ingrediente non deve prevalere, conosciuta e amata in tutto il mondo.

Chi fosse interessato a partecipare può prenotare  scrivendo  a ccc.agricolasantabarbara@gmail

o telefonare a Gianni Paratore 340 5286819

o a Alberto Badaracco 392 7889261

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