La farinata e le sue varianti – parte 2a

di Francesca Pastori –

Paese che vai… panissa che trovi

La panissa è una ricetta della tradizione ligure. In pratica è una farinata un po’ più spessa, tagliata a pezzi e saltata o fritta in tegame con olio extravergine d’oliva. A volte servita con l’aggiunta di cipollotti freschi affettati o accompagnata semplicemente a piatti di verdura. insomma un contorno semplice e stuzzicante da sgranocchiare con gli amici.


Ingredienti:

 

300 gr farina di ceci
1 lt acqua
sale

Preparazione:

Fate intiepidire l’acqua con il sale e sempre rimettendo fuori dal fuoco versate lentamente la farina di ceci.
Girate bene e rimettete sul fuoco facendola cuocere per 45 minuti sempre girando.
Versatela in piatti fondi e fatela raffreddare.
Si può mangiare a cubetti in insalata, a fettine fritta nell’olio, condita con olio pepe e cipolline.


Per Panizza a Savona si intende la polenta di ceci.

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Può avere molteplici usi; deriva da “paniccia” che è l’antico nome di tutte le polente.

Ingredienti:

250 gr farina di ceci
1 lt acqua
formaggio grana grattuggiato
olio di oliva, sale

Preparazione:
Stemperare nell’acqua fredda la farina e versarla nella pentola sul fuoco. Girare il composto in continuazione per non farlo attaccare al fondo.
Cuocere per 30 minuti da quando il composto inizia a bollire, aggiustando di sale.
Servirla con dosi copiose di olio e formaggio, oppure raffreddata tagliata a fatte e fatta stufare con olio e cippollotti.


A Oneglia rimane la tradizionale Frisciulata

panissa3

Ingredienti:
300 gr ceci
1 lt acqua
1 bicchiere olio extra
4 cipolline novelle
sale pepe nero macinato

Preparazione:

Il giorno prima stemperare la farina nell’acqua con l’olio, il sale ed il pepe.
Il giorno successivo versare nella teglia e cospargere di cipolline tagliate sottili.
Infornare a 220° per 30 minuti circa.

Enjoy

Francesca

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