Orto, salute e ambiente

La cura di un piccolo orto è certamente una passione sana, rinvigorente e amica dell’ambiente

La possibilità di consumare la più colorata verdura, frutto della propria dedizione, è un toccasana non solo per l’autostima, ma anche per la salute: oltre al movimento e alla vita all’aria aperta, infatti, un piccolo giardino coltivato permette di controllare la salubrità di ciò che finisce nel piatto.

 

Nuovi coltivatori crescono

Quello dell’orto è un hobby che trova sempre più appassionati, dove da tempo hanno fatto presa i trend dedicati al vivere sano, all’alimentazione consapevole e al rispetto ambientale dovuto all’autoproduzione. Sono in molti, di conseguenza, coloro che hanno deciso di dedicare un piccolo spazio in giardino all’orto, ma anche chi ha scelto di avviare una coltivazione in balcone o in vaso.

     

Pomodori dell’orto sperimentale “ü Ribà” di Marco Piovasco Beretta a Vescina di Avegno

Terra, cibo e autonomia

Per la nostra autonomia e per quella delle nostre comunità, per avere più consapevolezza di ciò che mangiamo, quindi di una parte importante della nostra vita, per rispetto di noi stessi e dell’ambiente che ci circonda, per costruire una buona armonia tra l’ambiente che ci circonda (e il suo clima) e le nostre necessità di nutrirci e di mantenerci in buona salute, è preferibile che il cibo e le bevande siano prevalentemente basate su prodotti, conoscenze e – per quanto ragionevolmente possibile – su risorse e utensili del luogo dove viviamo e dei suoi immediati dintorni.

ALLORA bisognerebbe guardare con un po’ di cautela i cibi che vengono da troppo lontano e quelli fuori stagione, frutto di trattamenti intensivi, forzati a crescere in ambienti artificiali o trasportati da altre latitudini.

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