Francesco Capurro coltivatore per caso

Non solo costruzioni e impianti navali è lo zafferano l’hobby di Francesco

Si raccoglie tra metà ottobre e metà novembre come le olive, ma produce una leccornia ancora più cara e preziosa. E’ lo zafferano, crocus sativus, che da 3 anni fiorisce anche ad Avegno.

Pioniere, Francesco Capurro, laureato in ingegneria navale di 26 anni, “safranista” per hobby. Nel 2016 è arrivato a produrre 4 grammi di Safranum, stimme di zafferano (non ingannino i piccoli numeri, occorre una tonnellata di bulbi, circa 25000 pezzi, e una superficie di 1000 metri quadrati per produrre 1 kg di zafferano essiccato).

Ha iniziato a coltivare partendo da un piccolo appezzamento di terreno vicino a casa con circa 200 bulbi biologici e in maniera del tutto naturale.

         

I piccoli bulbi prima di essere interrati e uno scorcio della coltivazione ad Avegno 

«Dal momento in cui inizia la fioritura, con l’aiuto di mia madre, iniziamo a raccogliere ed essicare ogni mattina – racconta Francesco – possibilmente prima che si alzi il sole e i fiori si aprano completamente. Un impegno, questo, di circa un mese che non permette pause. Si cominciano ad estrarre i pistilli rossi dai fiori ammucchiati sul tavolo e “l’oro rosso” viene adagiato sui setacci ad essiccare».

      

Estrazione ed essiccazione dei pistilli

«Cerco di mantenere alta la qualità della coltivazione estraendo ogni anno i bulbi dalla terra a fine ciclo vegetativo (maggio-giugno) per poi selezionarli, ad esempio scartandone qualcuno rovinato, e trapiantandoli in un nuovo appezzamento di terreno nella seconda metà di agosto».

Un’idea nata un pò per caso

«Ho iniziato ad interessarmi a questa spezia per pura curiosità, visto che in zona nessuno la coltivava, mi chiedevo quali sarebbero stati i risultati nel nostro territorio, storicamente legato ad altri prodotti orticoli. Dopo tre anni di coltivazione sono molto soddisfatto dei risultati».

Francesco vorrebbe ingrandire la coltivazione ma il tempo a disposizione non è molto così spera di trovare qualche socio volenteroso che possa aiutarlo.

 

di S. M.

 

 

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