Marina Senes: la bellezza delle decorazioni floreali per torte

Passione, tecnica, precisione, conoscenza delle materie prime e creatività. Gli ingredienti delle creazioni di Marina

Una gran voglia di sperimentare sempre qualcosa di nuovo, costantemente alla ricerca di tecniche nuove anche grazie all’aiuto di Internet, la passione fin da ragazza per l’arte, sino al connubio con la pasticceria.

Incuriositi dalle sue artistiche torte siamo andati a  trovarla ed ecco cosa ci ha raccontato.

Quando e perché ti sei avvicinata alla pasticceria? Dove hai imparato?

Da ragazza ho lavorato molti anni dalla gelateria Cavassa a Recco, ai tempi dei fondatori. Lì ho iniziato ad avvicinarmi al mondo della pasticceria e a fare le prime torte.

Una passione che non ho mai più abbandonato. Ho continuato a coltivare a livello personale pari passo con la passione per l’arte e la pittura che mi ha trasmesso mio zio, il pittore Giuseppe Bozzo di Recco che da bambina mi ha messo i pennelli in mano.

In seguito l’interesse per la pasta di mais, un materiale modellabile che permette di dar vita a  tantissime creazioni e sviluppare la mia creatività. La natura ed in particolare i fiori sono sempre stati la mia passione.

Internet e soprattutto You Tube mi permettono di documentarmi molto, ricercare e scoprire tecniche di paesi lontani come la porcellana secca dal Giappone o i magnifici e coloratissimi fiori coreani. Una tecnica eseguita con la pasta al burro che riesce a riprodurre in modo fedele e commestibile una rosa, dei gigli, delle margherite o tanti altri fiori.

La natura è il tema ricorrente delle tue creazioni. Cosa vuoi comunicare?

Sì, come si fa a non stupirsi dinanzi ad un dessert decorato con dei fiori che sembrano freschi? Sicuramente emerge uno spirito romantico innato in noi donne che ognuno esprime a suo modo.

Come avviene la creazione dei tuoi dolci?

Si parte sempre da una base classica, bavarese, pan di spagna e crema che sia. La decorazione invece è un processo abbastanza delicato che richiede tecnica, precisione e l’utilizzo di utensili ad hoc. Il tutto completamente edibile.

Ultimamente sto sperimentando molto la crema al burro merigangata, una pasta molto adattabile con cui ho realizzato le mie ultime torte. Mi permette l’uso e la gestione del colore e tramite la sac-à poche la gestione del flusso della crema la realizzazione dei fiori in ogni singola parte.

   

La scelta è veramente infinita, dalle rose alle margherite. Da lì lo sviluppo delle composizioni come se fossero bouquet floreale per abbobbare la torta e stupire con un dolce bello e buono!

di S.M.

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